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La Finanziaria 2002


By Andrea - Posted on 10 February 2009

APPROVATA LA LEGGE FINANZIARIA 2002 Sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2001 n. 301 (S.O. n. 285) è stata pubblicata la legge 28/12/2001 n. 448 (Finanziaria 2002), entrata in vigore il 1° gennaio 2002. Di seguito vengono riportate le disposizioni di maggior interesse: RIVALUTAZIONE DEI BENI DELL’IMPRESA: la rivalutazione dei beni (mobili ed immobili) e delle partecipazioni (disposizione introdotta con la legge Finanziaria dello scorso anno) si potrà effettuare anche con riferimento ai beni risultanti in bilancio alla data del 31 dicembre 2000; l’operazione dovrà essere effettuata nel bilancio o rendiconto dell’ esercizio successivo (e quindi relativo all’anno 2001) per il quale il termine di approvazione scade dopo la data di entrata in vigore della Legge 448/2001. ESCLUSIONE DI BENI IMMOBILI STRUMENTALI DAL PATRIMONIO DELL’IMPRESA INDIVIDUALE: gli imprenditori individuali che alla data del 30 novembre 2001 utilizzavano immobili strumentali per “destinazione”, potranno escludere i medesimi dal patrimonio dell’ impresa versando un’imposta sostitutiva di Irpef, Iva ed Irap del 10% (dieci per cento). L’esclusione dovrà essere effettuata entro il 30 aprile 2002 con effetto dal periodo d’imposta in corso alla data del 1 gennaio 2002. Per gli immobili la cui cessione è soggetta ad Imposta sul Valore Aggiunto, l’imposta sostitutiva è aumentata di un importo pari al 30% dell’ imposta sul valore aggiunto applicabile al valore normale con l’aliquota propria del bene. RIDETERMINAZIONE DEL VALORE DI ACQUISTO DI TERRENI EDIFICABILI ED AGRICOLI: ai fini della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all’art. 81 del DPR 917/1986 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) riguardanti terreni agricoli ed aree edificabili posseduti alla data del 01/01/2002, potrà essere considerato anziché il prezzo di acquisto, il valore a detta data risultante da apposita perizia giurata di stima (redatta da professionista tecnico iscritto all’ albo) a condizione che venga versata un’ imposta sostitutiva delle imposte sui redditi pari al 4% (quattro per cento) del valore rideterminato. SOPPRESSIONE DELL’INVIM: a decorrere dal 1 gennaio 2002, con un anno di anticipo rispetto alla data prevista in origine, l’INVIM è soppressa. PROROGA DELLA DETRAZIONE IRPEF DEL 36% SULLE RISTRUTTURAZIONI: è stata prorogata a tutto l’anno 2002 la detrazione IRPEF del 36% sugli interventi di ristrutturazione prevista dalla Legge 449/1997; il beneficio compete in relazione alle spese effettivamente pagate nel 2002 e va ripartito in 10 rate annuali costanti. Qualora gli interventi pagati nel 2002 siano la prosecuzione di opere iniziate in precedenza, al fine del computo del limite massimo ammesso per l’agevolazione occorre tener conto anche delle spese sostenute negli anni precedenti. Dall’ 1 gennaio 2002 si potranno detrarre anche le spese sostenute per interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati ed eseguiti entro il 31/12/2002 da imprese edili e da cooperative edilizie che cedano o assegnino l’immobile entro il 30 giugno 2003. Il beneficiario della detrazione sarà l’acquirente o assegnatario; il beneficio del 36% si applicherà al valore degli interventi eseguiti che viene predefinito nella misura del 25% del prezzo dell’ immobile risultante dal rogito, e comunque nella misura massima di 774.685 Euro. Giova ricordare che per fruire del beneficio è necessario procedere a preventive comunicazioni, rispetto alla data di inizio dei lavori, da inviare agli Uffici fiscali e dovranno essere osservate, a pena di decadenza dai benefici, innumerevoli modalità comportamentali. I professionisti dell’Uppi forniranno tutte le informazioni necessarie per una corretta istruttoria delle pratiche. PROROGA DELL’IVA AGEVOLATA DEL 10% IN EDILIZIA: l’IVA agevolata del 10% sulle prestazioni di servizi aventi ad oggetto interventi di recupero edilizio realizzati su immobili a prevalente destinazione abitativa privata, è stata prorogata a tutto il 31 dicembre 2002. LIQUIDAZIONE ED ACCERTAMENTO ICI: Sono prorogati al 31 dicembre 2002 i termini per: La liquidazione e l’accertamento dell’imposta, scadenti al 31/12/2001, limitatamente alle annualità 1998 e successive; le liquidazioni d’imposta a seguito di attribuzione di rendita definitiva da parte dell’Ufficio del Territorio (Catasto), limitatamente alle annualità 1997 e successive. Al momento di andare in stampa è attesa una circolare del Ministero delle Finanze riguardante i chiarimenti applicativi relativi alle nuove disposizioni, alla quale, se necessario, faremo riferimento in un prossimo articolo di approfondimento. SUCCESSIONI: SOPPRESSA L’IMPOSTA Con l’art. 13, primo comma, della Legge 18 ottobre 2001 n. 383 è stata disposta la soppressione dell’ imposta sulle successioni indipendentemente dal valore globale dell’ asse ereditario e dal grado di parentela tra il defunto ed i beneficiari. Se però tra i beni caduti in successione vi sono degli immobili o diritti reali immobiliari si continuano ad applicare le imposte Ipotecarie (2%) e Catastali (1%) che andranno calcolate sul valore lordo senza, cioè, tenere conto delle eventuali passività gravanti sugli stessi. Per le successioni aventi ad oggetto la c.d. “prima casa” le imposte ipotecaria e catastale verranno determinate in misura fissa a condizione che in capo al beneficiario sussistano tutti i requisiti e le condizioni previsti in materia di acquisto della prima abitazione. E’ stato altresì disposto (Circolare Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 91/E) che in caso di eredità comprendenti beni immobili e diritti reali su beni immobili dovrà essere presentata la DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE. La dichiarazione va presentata entro 6 (sei) mesi dalla data del decesso all’Ufficio delle Entrate o del Registro del luogo di ultima residenza del de cujus utilizzando appositi modelli. Nel caso di residenza all’ estero la dichiarazione di successione va presentata all’Ufficio finanziario nella cui circoscrizione era stata fissata l’ ultima residenza italiana del defunto. Se l’ultima residenza in Italia è ignota la dichiarazione dovrà essere inoltrata all’Agenzia delle Entrate di Roma 6 - Via Canton, 20 – ROMA. A norma dell’art. 15, comma 2, la dichiarazione di successione sostituisce la dichiarazione da produrre ai fini dell’I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili), in quanto saranno gli Uffici delle Entrate a comunicare i trasferimenti ai singoli Comuni nel cui territorio sono ubicati gli immobili. Le nuove disposizioni si applicano alle successioni aperte dal 25 ottobre 2001. MODIFICATO IL TASSO DI INTERESSE LEGALE E’ STATO PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA N. 290 DEL 14 DICEMBRE 2001, IL DECRETO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE CHE FISSA, A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 2002, AL 3% (TRE PER CENTO) ANNUO LA MISURA DEL SAGGIO DI INTERESSE LEGALE DI CUI ALL’ART. 1284 DEL CODICE CIVILE.

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