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Nuovo CCNL Colf e Badanti 2008


By Andrea - Posted on 19 February 2009

Perché il nuovo contratto colf e badanti è importante.

Un’attenta lettura del nuovo contratto di seguito riportato porta alla considerazione che con esso si è fatto un notevole passo avanti rispetto al contratto da tempo sottoscritto dalle associazioni che si riconoscono in altre organizzazioni. Il precedente contratto aveva trascurato, rinviandolo, un dato fondamentale che è veramente qualificante e cioè l’attuazione nel settore dell’art. 38, co. 2, Cost. sulla compiuta tutela (comprensiva cioè del diritto alla salute) dei lavoratori. Gioverà al riguardo ricordare che l’art. 32 Cost. stabilisce che la salute è tutelata dallo Stato come diritto fondamentale del cittadino, ma anche come problema che interessa l’intera collettività nazionale. Strettamente collegati a tale principio sono l’art. 35 Cost. che affida allo Stato la tutela del lavoro “in tutte le sue forme ed applicazioni” e l’art., 38 citato che sancisce il diritto del lavoratore ad essere tutelato con mezzi adeguati in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia ecc. Si richiama inoltre come precedente di sicuro peso l’art. 2060 c.c. nonché tutte le norme che, specie nel capo III del titolo I del libro V dello stesso codice, disciplinano i contratti collettivi di lavoro. La particolarità che qui interessa è che l’art. 2068, co.2, sottraeva alla regolamentazione dei contratti collettivi proprio i rapporti relativi al lavoro domestico, ma che la Corte costituzionale, con sentenza 9.4.1969 n. 68, ha dichiarato illegittimo. D’altro canto tale settore era rimasto privo di tutela proprio sotto il profilo dell’assistenza per malattia sia perché non regolamentato legislativamente sia perché – come si è accennato – il precedente contratto collettivo sottoscritto da altre organizzazioni non vi aveva dedicato alcuna attenzione. Infatti, i due contratti (il primo recentemente modificato ma senza sostanziali innovazioni dal momento che alcuni istituti con dette modifiche introdotti avranno applicazioni assai limitate) si differenziano per tale dato fondamentale: il diverso trattamento dell’assistenza malattia. Ed invero mentre il precedente contratto pone a carico del datore di lavoro la corresponsione dell’indennità di malattia (dal 4° al 180° giorno come limite massimo, nell’intero importo della retribuzione), il nostro contratto attribuisce tale onere ad un apposito organismo, l’ente bilaterale denominato EBILCOBA, da finanziarsi con una contribuzione periodica a carico del datore di lavoro ammontante all’1,30 % della retribuzione. Questo sistema di natura in buona sostanza assicurativa (già largamente applicato ad altre categorie che non godono dell’assistenza obbligatoria) offre maggiori e sicure garanzie e vantaggi per ambedue le parti: a) al lavoratore la retribuzione nel periodo di conservazione del posto è assicurata per intero da un terzo cioè l’ente bilaterale senza che le mutevoli condizioni del datore di lavoro possano influirvi in alcun modo; b) al datore di lavoro è tolto, grazie al modesto contributo mensile di cui si è detto, un onere indubbiamente gravoso e nella pluralità dei casi sicuramente insostenibile. Non può infine trascurarsi la circostanza che tale disciplina, al di là dei sicuri positivi e benefici effetti sugli specifici rapporti di lavoro scaturenti dal nostro contratto collettivo, rappresenta una svolta significativa nelle relazioni sindacali per l’intero settore, cosicché può ben dirsi che ancora una volta le nostre associazioni stipulanti si pongono all’avanguardia nelle iniziative volte a dare concrete ed affidabili risposte anche su problemi di interesse generale. Si aggiunge che il contratto affida all’EBILCOBA anche la stipula di una convenzione-quadro per la previdenza integrativa che in questo periodo acquista notevole rilevanza per la destinazione del trattamento di fine rapporto. LAVORO DOMESTICO

AllegatoDimensione
Contratto COLF BADANTI1.pdf781.76 KB

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