You are hereCOLF E BADANTI / REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI

REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI


By Andrea - Posted on 04 September 2009

REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI

L'U.P.P.I. firmataria del C.C.N.L. Colf e Badanti offre una consulenza specializzata a lavoratori e datori di lavoro ed assistenza per la compilazione delle dichiarazioni di emersione presso le sue sedi.

Le condizioni stabilite per la procedura di emersione e regolarizzazione sono:

1) Potranno effettuare la procedura di emersione i datori di lavoro sia italiani che di un paese dell’ Ue ed anche quelli extra comunitari a condizione che abbiano un permesso di soggiorno di lunga durata.

2) Il rapporto di lavoro che si intende regolarizzare deve alla data del 30 giugno 2009 essere in atto da almeno 3 mesi ed ancora in forza al momento della domanda di emersione.

3) Se s’intende regolarizzare una colf è necessario dichiarare di possedere un reddito minimo di almeno 20 mila euro l’anno, se in famiglia lavorano o sono titolari di pensione più persone il minimo reddituale richiesto sale a 25 mila euro.
Se invece la regolarizzazione riguarda la badante non è previsto un reddito minimo ma occorre al momento di presentazione della domanda la certificazione da parte di un medico della non autosufficienza totale o parziale del soggetto per cui è prestata l’attività di assistenza.

4) Nella dichiarazione di emersione occorrerà anche dichiarare che la retribuzione convenuta non sia inferiore a quella prevista dal CCNL e che, in caso di colf, l’orario di lavoro pattuito non è inferiore alle 20 ore settimanali.

5) La domanda di emersione va presentata dal 1 settembre 2009 al 30 settembre 2009 ed esclusivamente in via telematica tramite internet attraverso il sito del Ministero dell’Interno www.interno.it e va indirizzata all’Inps se il lavoratore da regolarizzare è italiano o cittadino comunitario o allo Sportello Unico dell’ Immigrazione nel caso di lavoratori extra comunitari.
Dal sito è possibile scaricare il programma per l’ accesso al modulo che dovrà essere compilato ed inviato entro il 30 settembre 2009.
Inoltrato il modulo, il sistema informatico invierà una e- mail di conferma all’ indirizzo di posta elettronica dell’utente che ha effettuato la richiesta. La data effettiva della dichiarazione sarà quella indicata nella e – mail.
La ricevuta potrà essere stampata successivamente alla ricezione della e –mail di conferma.

6) Prima di iniziare la procedura è necessario versare preventivamente un contributo forfettario di € 500,00 per o ciascun lavoratore. Il pagamento dovrà avvenire utilizzando il modello F24 che potrà essere scaricato dal sito dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it unitamente alle istruzioni per la compilazione.
E’ necessaria inoltre una marca da bollo di € 14,62 il cui codice a barre telematico verrà richiesto durante la compilazione della domanda.

7) per i lavoratori extracomunitari è previsto un’ulteriore passaggio e cioè la stipula di contratto di soggiorno. Infatti lo Sportello Unico dell’Immigrazione, dopo il 1 ottobre 2009 ricevuta le domanda di emersione, acquisito il parere della Questura, se la ritiene ammissibile, convoca le parti per verificare:
.- la veridicità delle dichiarazioni frese nella domanda di emersione;
.- l’acquisizione di eventuali documentazione reddittuali o sanitarie;
.- l’ avvenuto versamento della somma di € 500,00, la verifica del codice identificativo dell’ imposta di bollo ( codice a barre telematico).
Successivamente sarà stipulato il contratto di lavoro attraverso l’apposito modello da parte del datore di lavoro e del lavoratore. Presso lo Sportello Unico saranno presenti operatori Inps per consentire al datore di lavoro di effettuare la comunicazione obbligatoria di assunzione.

Occorre inoltre ricordare che :

§ Non ci sono né graduatorie né quote di ingresso quindi tutte le domande presentate entro il 30 settembre 2009 avranno le stesse possibilità di ammissione.
§ In caso di mancata presentazione della documentazione o di documentazione priva dei requisiti previsti dalla legge la domanda sarà rifiutata.
§ In caso di irricevibilità, archiviazione o rigetto della domande di emersione il contributo di € 500,00 non sarà restituito;
§ La mancata presentazione alla convocazione senza giustificati motivi comporta l’ archiviazione della domanda;
§ La presentazione della domanda di emersione comporta la rinuncia alla richiesta di nulla osta al lavoro subordinato già presentata per il lavoratore subordinato attraverso la programmazione dei flussi di ingresso 2007\2008.
§ I procedimenti penali ed amministrativi relativi alla violazione delle norme sull’ingresso e soggiorno nel territorio nazionale sono sospesi dall’entrata in vigore del provvedimento sino alla conclusione del procedimento. La sottoscrizione del contratto congiuntamente alla comunicazione obbligatoria all’ Inps ed il rilascio del permesso di soggiorno comportano per il datore di lavoro e per il lavoratore extra comunitario l’estinzione del reato e degli illeciti amministrativi.
Angelo De Nicola

AddThis