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DETRAZIONE FISCALE 55% RISPARMIO ENERGETICO: CHIARIMENTI


By Andrea - Posted on 06 June 2010

DETRAZIONE FISCALE 55% RISPARMIO ENERGETICO: CHIARIMENTI

Il beneficio della detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, non viene compromesso dal mancato o tardivo invio all`Agenzia delle Entrate della comunicazione da trasmettere in caso di lavori pluriennali.
Nell’ eventualità di errori di compilazione della scheda informativa da inviare all`Enea, entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, il contribuente può correggerne il contenuto entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Si tratta di alcune delle precisazioni contenute nelle Circolare dell`Agenzia delle Entrate n. 21/E del 23 aprile 2010, stante l` approssimarsi dei termini per le dichiarazioni dei redditi per il periodo d`imposta 2009.
Circa la detrazione del 55% , attualmente applicabile fino al periodo d`imposta 2010, l`Amministrazione Finanziaria precisa che:
- nel caso di interventi per i quali non e` previsto il collaudo (es. la sostituzione di finestre comprensive di infissi), la data di fine lavori, dalla quale decorre il termine per l`invio della documentazione all`ENEA, può coincidere con quella documentata dal soggetto che ha eseguito gli stessi (o da altro tecnico che compila la scheda informativa), mentre non puo` ritenersi valida a tal fine una dichiarazione del contribuente resa in sede di autocertificazione;
- nell`ipotesi di sostituzione di portoni d`ingresso, anche se non dotati di componenti vetrati, la detrazione spetta al contribuente, al pari degli interventi relativi alla sostituzione di finestre, sempreché si tratti di serramenti che delimitano l`involucro riscaldato dell`edificio, verso l`esterno o verso locali non riscaldati, e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre;
- qualora per le spese di riqualificazione energetica, fosse riconosciuta al contribuente l`assegnazione di eventuali contributi (comunitari, regionali o locali), il beneficio non puo` essere riconosciuto, neanche per le spese eccedenti le quote non rimborsate dal contributo.
Inoltre, nel caso in cui il contributo sia riconosciuto successivamente alla fruizione della detrazione del 55%, il contribuente dovra` restituire la detrazione gia` utilizzata in dichiarazione, anche per la parte non coperta da contributo, mediante presentazione di una dichiarazione correttiva ovvero integrativa a proprio sfavore, secondo i termini e le modalita` di cui all`art. 2 del D.P.R. 322/1998;
- nell`ipotesi di installazione di impianto di riscaldamento centralizzato, in un fabbricato in cui solo parte delle unita` immobiliari e` dotata di impianto di riscaldamento preesistente, la detrazione del 55% non spetta per l`intera spesa, ma deve essere limitata alla parte di spesa imputabile alle unita` nelle quali tale impianto era presente, ripartendone proporzionalmente l`importo, sulla base delle quote millesimali riferite a ciascuna di esse;
- il mancato o tardivo invio all`Agenzia delle Entrate della comunicazione da trasmettere in caso di lavori pluriennali, non comporta la decadenza dall`agevolazione, ferma restando l`applicazione della sanzione in misura fissa (da euro 258 a euro 2.065), prevista dall`art. 11, comma 1, del D.Lgs. 471/1997, per l`omesso o irregolare invio di ogni comunicazione prescritta dalle norme tributarie. Chi scrive ritiene valida la possibilità di ravvedimento operoso con riduzione della sanzioni.
- per quanto riguarda le modalita` di fruizione della detrazione del 55%, nel caso di interventi eseguiti mediante contratti di locazione finanziaria, spettante all`utilizzatore dell`immobile:
a) sono applicabili le regole previste per i titolari di reddito d`impresa, per cui non sussiste l`obbligo di pagamento mediante bonifico bancario o postale e, seppur non espressamente chiarito, si ritiene rilevi il criterio di competenza per l`imputazione delle spese sostenute (art.109 del TUIR - D.P.R. 917/1986),
b) gli adempimenti documentali richiesti (obbligo di comunicazione all`Agenzia delle Entrate per i lavori che proseguono in piu` periodi d`imposta, invio della scheda informativa all`ENEA) devono essere assolti dal soggetto che si avvale della detrazione (utilizzatore del bene), fermo restando che la societa` di leasing dovra` fornire una documentazione attestante la conclusione dell`intervento e l`ammontare del costo sostenuto su cui calcolare la detrazione.

Nel caso di errori di compilazione della scheda informativa da inviare all`Enea, entro 90 giorni dal termine dell`intervento, il contribuente puo` correggerne il contenuto, inviando una nuova comunicazione, che annulli e sostituisca quella precedente, insieme all`attestato di qualificazione energetica ove richiesto, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale la spesa puo` essere portata in detrazione.
Non e` necessario il reinvio della scheda informativa nell`ipotesi in cui sia stato indicato un nominativo diverso da quello dell`intestatario del bonifico o della fattura, o non sia stato indicato che possono aver diritto alla detrazione piu` contribuenti. In questi casi, e` sufficiente che il contribuente dimostri di essere in possesso dei documenti che attestano il sostenimento delle spese e la misura in cui tale onere e` stato effettivamente sostenuto.

ULTERIORE PRECISAZIONE
Agenzia delle entrate
Risoluzione 27 maggio 2010, n. 44/E
Oggetto: interventi di riqualificazione energetica. Scheda rettificativa
Con la circolare n. 21 del 23 aprile 2010 è stata prevista la possibilità per il contribuente di correggere e/o integrare, esclusivamente con modalità telematiche, il contenuto della scheda informativa da trasmettere all'Enea, anche oltre il termine di novanta giorni dalla data di ultimazione dei lavori ma non oltre quello di presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale la spesa può essere portata in detrazione.
L'Unità tecnica efficienza energetica dell'Enea ha rappresentato che, al momento, non risulta ancora implementata la procedura informatica che consente di effettuare l'invio telematico della scheda rettificativa.
Di conseguenza, i contribuenti che utilizzano il Modello di dichiarazione 730/2010, il cui termine di presentazione scade il 31 maggio 2010, non hanno la possibilità di inoltrare la predetta comunicazione rettificativa e di fruire della detrazione per le spese relative all'intervento di risparmio energetico non indicate nella scheda informativa precedentemente inviata all'Enea.
Al riguardo, la scrivente precisa che, per superare le difficoltà operative che derivano dalla mancata attivazione della nuova procedura informatica, i contribuenti possono beneficiare della detrazione anche per le spese che non risultano dalla scheda originaria :
— presentando ai soggetti che prestano l'assistenza fiscale una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi dell'articolo 47 del Dpr 445/2000, nella quale sono evidenziati i dati della scheda informativa precedentemente trasmessa all'Enea opportunamente modificati;
— provvedendo all'invio telematico della scheda rettificativa entro 90 giorni dalla data di attivazione della procedura informatica da parte dell'Enea.
I soggetti che prestano l'assistenza fiscale dovranno specificare, nelle annotazioni dei relativi modelli di dichiarazione, che la detrazione è stata riconosciuta sulla base della dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Resta inteso che ove il contribuente non provveda nei novanta giorni successivi alla attivazione della procedura informatica all'invio telematico della scheda rettificativa all'Enea, la parte di detrazione riferita alle spese in questione deve ritenersi indebita, senza che siano applicabili sanzioni nei confronti del soggetto che in sede di assistenza fiscale abbia acquisito la predetta dichiarazione sostitutiva.

CLAUDIO CONTINI – Commercialista
Coordinatore Commissione Fiscale Nazionale Uppi

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