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Immobili e investimenti all’ estero: obbligatoria la compilazione del quadro RW nella dichiarazione dei redditi mod. 730 e Unico


By Andrea - Posted on 06 February 2011

Risoluzione Agenzia delle Entrate 30/12/2010, n. 142/E – precisazioni e modalità dichiarative

In base all’art. 4, D.L. n. 167/1990 è obbligatoria la compilazione del “Quadro RW” della dichiarazione dei redditi da parte di persone fisiche, enti non commerciali e società semplici ed associazioni equiparate ai sensi dell’art. 5 del DPR 917/1986 (T.U.I.R.), fiscalmente residenti nel territorio dello Stato, che al termine del periodo d’imposta detengono beni all’estero ovvero attività estere di natura finanziaria di ammontare complessivo superiore a 10.000 euro, dai quali potrebbero derivare redditi di fonte estera imponibili in Italia.
Nella circolare n. 45/E/2010 (e precedentemente nella circolare n. 43/E del 10 ottobre 2009) l’ Agenzia delle Entrate chiariva come l’obbligo di monitoraggio fiscale sussistesse anche in capo al titolare del diritto di usufrutto e al titolare della nuda proprietà dal momento che, in entrambe le ipotesi, esiste la possibilità di generare redditi di fonte estera (cedendo il diritto o locando l’immobile).
A tal proposito l’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 142/E del 30 dicembre scorso, prendendo in esame il caso di due genitori che hanno acquistato un immobile all’estero di cui hanno l’usufrutto, e di due fratelli che hanno in comunione la nuda proprietà, chiarisce le modalità di compilazione del modello RW così come segue:
· i nudi proprietari sono tenuti ad indicare nel modulo RW il valore della nuda proprietà così come riportato nell’atto costitutivo e suddiviso al 50% in considerazione della comunione del diritto (ciascuno dei soggetti può disporre esclusivamente della quota di propria spettanza);
· gli usufruttuari sono tenuti ad indicare nel modulo RW la quota parte di competenza come riportata nell’atto di acquisto del diritto.
Relativamente all’importo da indicare nel modulo RW, il contribuente dovrà riportare il costo storico di acquisto della proprietà o degli altri diritti reali dell’attività finanziaria o dell’investimento come risultante dalla relativa documentazione probatoria, maggiorato degli eventuali oneri accessori (le spese notarili e gli oneri di intermediazione, ad esclusione degli interessi passivi). Non sussiste, invece, l’obbligo di aggiornamento di tale valore negli anni successivi.
L'obbligo di compilazione sussiste non solo quando l'attività estera o l'investimento estero ha effettivamente prodotto un reddito di fonte estera imponibile in Italia, ma anche quando sia semplicemente suscettibile di produrlo. Pertanto tutti i possessori di immobili sono tenuti alla compilazione di RW indipendentemente dal fatto che l'immobile sia dato in locazione o sia tassato, nello Stato estero, in base a un reddito figurativo. Chi compila il 730 dovrà presentare il quadro RW unitamente al frontespizio di Unico Persone fisiche nei termini per la presentazione del modello Unico medesimo.

Claudio Contini – Commercialista
Coordinatore Commissione Fiscale Nazionale Uppi

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