You are hereDisposizioni penalizzanti per la proprietà MANOVRA CORRETTIVA 2011: Riprende il saccheggio

Disposizioni penalizzanti per la proprietà MANOVRA CORRETTIVA 2011: Riprende il saccheggio


By Andrea - Posted on 15 September 2011

Con Legge 15 luglio 2011, n. 111, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 16 luglio 2011, n. 164, è stato convertito, con modificazioni, il D.L. 6 luglio 2011, n 98 (c.d. Manovra Correttiva) recante "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria". Il testo è entrato in vigore il 17 luglio.
Rimodulazione dell’aumento dell’imposta di bollo sui depositi titoli, tagli alle agevolazioni fiscali a partire dal 2013, salvo anticipo della decorrenza, regime contabile dei minimi possibile fino al 35° anno di età, chiusura liti fiscali pendenti: sono i principali aggiustamenti apportati in fase di conversione in legge del Dl 98/2011.

Sanatoria Controversie Pendenti
Al fine di ridurre il numero delle pendenze giudiziarie, viene prevista la possibilità di definire le liti fiscali in cui è parte l'Agenzia delle Entrate, di ammontare non superiore a 20.000 euro e pendenti, alla data dell' 1 maggio 2011, dinnanzi alle Commissioni Tributarie e al Giudice ordinario in ogni grado del giudizio (e anche a seguito di rinvio).La facoltà di definizione è riconosciuta al soggetto che ha proposto l'atto introduttivo del giudizio, con il pagamento dei seguenti importi:
• se il valore della lite è di importo fino a 2.000 euro: 150 euro,
• se il valore della lite è di importo superiore a 2.000 euro:
o il 10% del valore della lite, in caso di soccombenza dell'Amministrazione finanziaria nell'ultima o unica pronuncia giurisdizionale non cautelare resa, sul merito ovvero sull'ammissibilità dell'atto introduttivo del giudizio, alla data di presentazione della domanda di definizione della lite,
o il 50% del valore della lite, in caso di soccombenza del contribuente nell'ultima o unica pronuncia giurisdizionale non cautelare resa, sul merito ovvero sull'ammissibilità dell'atto introduttivo del giudizio, alla predetta data,
o il 30% del valore della lite nel caso in cui, alla medesima data, la lite penda ancora nel primo grado di giudizio e non sia stata già resa alcuna pronuncia giurisdizionale non cautelare sul merito ovvero sull'ammissibilità dell'atto introduttivo del giudizio.
In ogni caso le liti fiscali definibili ai sensi della presente disposizione sono sospese sino al 30 giugno 2012.

Tagli alle agevolazioni fiscali
Viene prevista una riduzione generalizzata di tutti i regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale, pari al:
• 5% per il 2013,
• 20% a decorrere dal 2014.

Da evidenziare che, tra i regimi agevolati che potranno subire le suddette riduzioni (elencati nell'Allegato C-bis alla legge n.111/2011) sono comprese anche le detrazioni del 36% e del 55%, nonché le agevolazioni per l'acquisto della "prima casa" ( compresa la detrazione del 19% sino a Euro 4.000, degli interessi passivi per l'acquisto dellì abitazione principale) e i regimi agevolativi, ai fini dell'imposta di registro, attualmente applicabili ai trasferimenti di immobili diretti all'attuazione di piani di edilizia residenziale e dei piani di recupero.

La disposizione non si applicherà se, entro il 30 settembre 2013, verranno adottati provvedimenti legislativi in materia fiscale e assistenziale che comportino effetti positivi non inferiori a 4 miliardi di euro nel 2013 e a 20 miliardi di euro a decorrere dal 2014.

Imposta di bollo sui depositi titoli
Rimodulato l’aumento dell’imposta di bollo per le comunicazioni relative ai depositi di titoli inviate dagli intermediari finanziari: rimane inalterato l’importo del tributo dovuto per i dossier di valore inferiore a 50mila euro (34,20 euro se la comunicazione è annuale, 17,10, 8,55 e 2,85, se la periodicità è, rispettivamente, semestrale, trimestrale e mensile), mentre è stato graduato il prelievo su quelli di importo maggiore.
Regime dei minimi per gli under 35
Il nuovo regime dei contribuenti minimi in vigore dall’anno d’imposta 2012 sarà applicabile anche oltre il quarto periodo di imposta successivo a quello di inizio attività, ma non oltre l’annualità in cui si compiono 35 anni di età.

Contributo di solidarietà sulle “pensioni d’oro”
Dal 1º agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2014, le pensioni di importo complessivo superiore a 90mila euro lordi annui saranno assoggettate a un contributo di perequazione pari al 5% della parte eccedente i 90mila euro e fino a 150mila, e pari al 10% della parte eccedente i 150mila euro.

La Commissione Fiscale Nazionale Uppi

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