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Precisazioni in merito ai metodi di calcolo per la prestazione energetica


By Andrea - Posted on 17 September 2013

Il Presidente nazionale Avv. Gabriele Bruyère in merito ai metodi di calcolo per la prestazione energetica degli edifici ha ottenuto queste precisazioni:

Fino alla emanazione della nuova metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici, gli attestati di prestazione energetica (APE) continueranno ad essere redatti come gli attestati di certificazione energetica ACE secondo le modalità di calcolo di cui al DPR 59/2009.
A confermarlo è stato il Ministero dello Sviluppo Economico che già con la Circolare 7 Agosto 2013 in risposta ai numerosi dubbi sulla normativa tecnica da applicare per la redazione dell'attestato dopo l'entrata in vigore della L. 90/2013 che ha convertito il DL 63/2013 sulla prestazione energetica nell'edilizia.
I nuovi metodi di calcolo saranno definiti con prossimi decreti ministeriali (art. 4 DL 63/2013) ma si tratterà solo di un aggiornamento della disciplina tecnica oggi in vigore.
I decreti suddetti abrogheranno, come specifica l'art. 13 DL 63/2013, l'attuale DPR 59/2009.
Il Ministero ha anche precisato che restano comunque valide le disposizioni adottate dalle Regioni in attuazione della direttiva 2002/91/CE in attesa di nuovi criteri di calcolo o di norme regionali volte a recepire la direttiva 2010/31/UE sul rendimento energetico in edilizia.

E' bene ricordare che le Regioni Lombardia ed Emilia Romagna hanno ribadito la validità delle proprie normativa in materia di certificazione energetica degli edifici.
La Regione Lombardia ha precisato che fino alla approvazione di nuove disposizioni regionali gli attestati di certificazione energetica (ACE) redatti anche dopo l'entrata in vigore del DL 63/2013 possono essere allegati ai contratti di trasferimento e di locazione di edifici o di singole unità immobiliari, in originale o in copia conforme.

La Regione Emilia Romagna ha precisato di avere già provveduto con il Dgr 1366/2011 a sancire l'equivalenza tra l'ACE e l'APE previsto dalla L 90/2013 in coerenza alla direttiva 2010/31/UE; tuttavia nelle more dell'aggiornamento della normativa regionale sulla produzione e allegazione dell'attestato valgono le prescrizioni della L 90/2013.

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