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COMUNICATO STAMPA 3/3/2014: L'UPPI CHIEDE UN INCONTRO COL NUOVO GOVERNO


By Andrea - Posted on 03 March 2014

Ascoltando Beppe Grillo in streaming molti Italiani si sono sentiti rassicurati quando lei On. Renzi nel rispondere a Grillo esclamava “Beppe esci da questo blog, ci sono persone che soffrono!” In quel momento i telespettatori che ascoltavano con attenzione ma, soprattutto, attendevano una sua risposta, hanno esultato alla sua affermazione che riconosceva esplicitamente il disagio che oggi soffrono gli italiani loro malgrado; si sono sentiti certi che lei partecipasse al dolore delle famiglie, alle difficoltà di padri e madri , colpiti nella propria dignità, che stentano a tirare a campare, alla disperazione di lavoratori che presidiano le fabbriche in un vano tentativo di non perdere la speranza di essere reintrodotti nei loro posti di lavoro.
Purtroppo è stata l'esultanza di un attimo, perché subito dopo è aumentata la benzina, “merito del suo governo”.
In più in questi giorni è stata pesantemente colpita la casa; è vero che si dà ai Comuni la facoltà di modulare la TASI applicando sconti e agevolazioni secondo alcuni parametri: Isee, numero di figli, presenza di soggetti portatori di disabilità o altre variabili .Ma i cittadini ormai sanno che i bilanci comunali sono tutti in rosso (il decreto salva Roma è un esempio) e ,quindì, quali speranze possono avere di vedersi abbassata l'imposta essendo a conoscenza che, non solo i fondi spesa dei comuni sono stati razziati dai soliti furbi, ma anche le casse comunali sono ormai vuote?
Non dimentichiamo poi che si profila all’orizzonte la revisione del catasto; i proprietari immobiliari ormai sono rotti a tutto, ma sono stufi di pagare continuamente balzelli su un bene già conquistato con tanta fatica, e mal sopporterebbero un nuovo aumento delle tasse sulla beneamata casa come si prevede.
Il presidente UPPI, avv. Gabriele Bruyere, chiede un tavolo di confronto con l’attuale governo, forte delle istanze dei propri associati che si rivolgono all’associazione per risolvere le problematiche inerenti alle nuove delibere.
Sarebbe un bel fascicolo di eccezioni da sottoporre al nuovo governo, che dovrebbe prendere in grande considerazione i suggerimenti delle associazioni di categoria che vivono in prima linea i disagi dei cittadini ed hanno il polso reale della situazione.

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