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Comunicato Stampa 15/5/2014: il COORDINAMENTO contro lo stravolgimento del PIANO CASA


By Andrea - Posted on 15 May 2014

Il Coordinamento unitario dei proprietari immobiliari (ARPE-FEDERPROPRIETÀ, CONFAPPI, UPPI, MOVIMENTO PER LA DIFESA DELLA CASA), in seguito all’approvazione da parte del Senato (in data 14/5/2014) dell’emendamento al “PIANO CASA” presentato dai senatori del P.D. Filippi e Cadeo, in merito ai contratti di locazione non registrati, denuncia ancora una volta la chiara volontà di penalizzare esclusivamente i proprietari di casa.
Tale emendamento, uno dei pochi approvati tra tutti quelli presentati, consente, fino al 31/12/2015 di mantenere un canone ridotto, pari a tre volte la rendita catastale diviso dodici (stabilito dall’art. 3 co. 8 e 9 del d.lgs n. 3/2011), il che vuol dire una rendita decisamente irrisoria, per una durata quadriennale. Questo comporta l’impossibilità per i proprietari di dare lo sfratto ed imporre la fine della locazione, anche a chi non paga, prima della sopracitata durata.
Peraltro la Corte Costituzionale, in data 14.3.2014, aveva dichiarato illegittime le norme che prevedevano sanzioni per il proprietario che alla scadenza del 30° giorno dalla stipula contrattuale non avesse provveduto alla sua registrazione. Il Coordinamento non è certamente a favore dell’evasione fiscale ma, per chi registra in ritardo tale atto, sono già previste le normali sanzioni pecuniarie. La vera evasione si concretizza solo ed esclusivamente al momento della mancata presentazione di tale rendita nei modelli 730/740.
Il Coordinamento, se questo emendamento sarà votato anche alla Camera, ricorrerà nuovamente alla stessa Corte Costituzionale per vedere rispettati i propri diritti.

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